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IMPIANTI DI SICUREZZA

Un team di professionisti pronti a valutare e proporre la migliore soluzione di televigilanza e videosorveglianza per ogni singolo cliente sia in ambito commerciale che privato. A disposizione un catalogo di servizi a tecnologia avanzata per il collegamento visivo dei locali da tenere sotto il controllo attento degli operatori incaricati per la sicurezza di tutti i settori con particolare attenzione alla logistica grazie all’impiego d’impianti di radiolocalizzazione satellitare per la sicurezza dei mezzi e delle merci trasportate.

 

Siamo al tuo fianco dalla consulenza iniziale con lo studio e la progettazione di sistemi radio, tvcc, trasmissione wi-fi e sicurezza attiva all’installazione di apparati ricetrasmittenti, sistemi ambientali, sistemi video per il controllo remoto, videocamere a rilevazione termica, video analisi e videoregistrazione digitale.

Ventilazione

Essendo l’ARC privo di rapporti areanti (le eventuali finestre non possono essere aperte per garantire il ricambio di aria), deve essere provvisto di sistema di ventilazione/condizionamento secondo le norme UNI 10339 ed EN 13779.

 

Videosorveglianza

Nei locali ARC deve essere installato un sistema di videosorveglianza che consenta al personale di tenere sotto controllo tutti i percorsi di avvicinamento all’edificio. La videosorveglianza deve consentire al personale dell’ARC di identificare le persone autorizzare ad entrare nell’area di ingresso e deve inoltre consentire di identificare chiunque utilizzi il passa valori e/o passa documenti.

Allarmi

Una serie di sistemi di allarme deve garantire la sicurezza dell’ARC.

 

  • Il sistema di allarme anti intrusione e rapina secondo le norme EN 50131 – 1 grado 3. Tale sistema deve incorporare un dispositivo di avviso per allertare gli operatori dell’ARC dopo la notifica d’allarme

  • Montaggio di sensori sulle finestre nel caso fossero apribili

  • Sistema di rilevazione incendi

  • Sistema di allarme acustico o visivo posizionate sulle aperture dell’ARC per avvisare gli operatori quando una qualsiasi porta non è bloccata

  • Deve inoltre previsto un sistema di rilevamento gas (almeno monossido di carbonio) che avvisi gli operatori prima che si saturi l’ambiente

UPS + generatori di riserva

L’alimentazione elettrica di emergenza deve avere una capacità tale da garantire il funzionamento ininterrotto di tutte le attrezzature di comunicazione, segnalazione, monitoraggio, registrazione, ventilazione ed illuminazione compreso quella necessaria per la sorveglianza per un periodo di almeno ventiquattro ore.

 

L’alimentazione elettrica di emergenza deve essere fornita da uno o più generatori supportati da un UPS secondo le norme EN 62040 – 1.